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Turismo Toscana, le indicazioni migliori sono per il mercato russo e giapponese

Turismo, trend positivo in Toscana da giugno ad agosto

Turismo Toscana, le indicazioni migliori sono per il mercato russo e giapponese
Turismo Toscana, le indicazioni migliori sono per il mercato russo e giapponese

FIRENZE – Nel trimestre giugno, luglio, agosto 2013 la Toscana registra un trend positivo riguardo il turismo, rispetto al 2012, con lo 0,7 % di arrivi e lo 0,5 % in più di pernottamenti. Lo rende noto il Centro Studi Turistici su un campione di 796 strutture ricettive sul totale di 12mila presenti in regione.

Tra i dati il sondaggio registra che giugno è stato il mese peggiore mentre luglio e agosto hanno registrato un andamento sempre in crescendo fino ad arrivare al segno più. I dati segnalano una presenza dello 0,6% in più di turisti italiani e il 3% di quelli stranieri. Tra le destinazioni preferite quelle balneari mentre le zone di montagne e quelle termali hanno registrato un leggero flusso in negativo. La collina e la campagna si attestano in leggera ripresa con un +1,1 %. Il sondaggio rivela che la preferenza delle città d’arte (+1,2%) è in aumento.

Tra le curiosità «l’aumento -ha spiegato Alessandro Tortelli del Centro Studi Turistici- della quota di turisti che hanno selezionato i servizi sulla base del prezzo e non della proposta ed il rafforzamento del segmento lusso, grazie alla domanda dai mercati extraeuropei».

Gli arrivi dalla Germania hanno evidenziato un discreto incremento. Per Austria e Svizzera si stima un trend di stabilità. Le indicazioni migliori sono per il mercato russo e quello giapponese. Nel 2011 sono stati 44 milioni le presenze in Toscana, nel 2012 circa 43 milioni e nel 2013 le aspettative si attesteranno a metà dei risultati degli anni precedenti.

In Toscana nel 2013, per quanto riguarda il turismo, «se le presenze degli stranieri fanno registrare un lieve incremento e quelle degli italiani si riducono di un 2%, i fatturati registrano riduzioni attorno al 5-10%, rispetto al 2012». Lo afferma Confesercenti Toscana, secondo cui i numeri «ci dicono che mediamente facciamo meglio delle altre Regioni, ma anche noi abbiamo l’affanno».


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Massimiliano Mantiloni

Giornalista

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