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Musica: morto Gino Santercole, nipote di Celentano e ragazzo del Clan

Gino Santercole

ROMA – Se n’è andato un ragazzo del Clan, Gino Santercole. Aveva 78 anni. È morto questa notte a Roma. Insieme a Don Backy, Pilade e Gianco affiancò Celentano nella nascita del Clan Celentano. Cantautore, compositore, attore e chitarrista italiano, classe 1940, Santercole ha scritto le musiche di alcune canzoni entrate nella storia della musica italiana, come Una carezza in un pugno, Svalutation, Straordinariamente e Un bimbo sul leone. A darne notizia, su Facebook, il cugino giornalista, Bruno Perini: «Stanotte è morto mio cugino Gino Santercole. Un grande artista, un grande cuginetto come mi chiamava lui».

Di famiglia di origini pugliesi, Santercole era figlio di Rosa, sorella di Adriano Celentano, che è quindi suo zio, pur avendo solo due anni più di lui: come lo zio, cresce anche lui in via Gluck, la strada che diventerà in seguito famosa. Proprio allo zio Adriano sono legati i suoi esordi musicali: quando Celentano forma i Rock Boys, poco tempo dopo entra a farne parte in sostituzione di Ico Cerutti. Dai Rock Boys, a causa di alcuni cambi di formazione, nascono I Ribelli, complesso che, oltre ad accompagnare Celentano ed altri cantanti come Clem Sacco e Ricky Gianco, inizia una carriera solista e di cui per alcuni anni Santercole è il chitarrista. Nel 1964 debutta come cantante solista. Quando Adriano Celentano sposa Claudia Mori, Santercole conosce la sorella della Mori, Anna, e la sposa, diventando quindi anche cognato di suo zio. Da Anna ha avuto due figli.

Alla carriera di cantante, musicista e compositore (anche di colonne sonore), Santercole affianca la carriera di attore. A partire dal 1969 lavora con registi come Pietro Germi, Dino Risi, Giuliano Montaldo, Luigi Comencini, Luciano Salce, Mario Monicelli e altri, in ruoli principali e secondari. Dopo un periodo di lontananza, nel 1999 torna in tv proprio invitato dallo zio Celentano ad una puntata del suo programma televisivo Francamente me ne infischio. Nel settembre 2008 è ospite al Festival di Venezia con Adriano Celentano per la nuova uscita di Yuppi Du (della cui colonna sonora era coautore). Ma la sua carriere di
cantautore non si è mai fermata: nel 2010 e nel 2014 aveva pubblicato due nuovi album, intitolati rispettivamente Nessuno è solo e Voglio essere me.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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