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Bologna: nigeriano picchia tre poliziotti, liberato immediatamente dal giudice

BOLOGNA – «Abbiamo iniziato a contare le aggressioni ai nostri colleghi, postando una cartolina sui nostri canali social. Abbiamo iniziato il 1° giugno e, ad oggi, le aggressioni sono già 10. L’ultima è avvenuta ieri mattina a Bologna». Lo dichiara Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap).

»Ieri mattina un nigeriano colpito da ordine di espulsione ha aggredito i colleghi mandando 3 di loro in ospedale. Hanno avuto prognosi rispettivamente di 15, 7 e 5 giorni. Il nigeriano – prosegue Paoloni – è stato arrestato e processato per direttissima dove gli è stato convalidato l’arresto ma è stata altresì disposta l’immediata liberazione perché per i giudici non vi sono i presupposti di reiterazione del reato. Siamo stati letteralmente lasciati soli. Siamo fin troppo rispettosi del lavoro della Magistratura, ma non è ammissibile rimettere in libertà chi ha usato violenza contro tre uomini in divisa che in quel momento rappresentano lo Stato. Queste decisioni li legittimano a continuare alimentando in loro il senso di impunità. Confidiamo – conclude – in una celere approvazione del Decreto Sicurezza Bis, affinché chi si macchia di questi reati sia punito severamente e non lasciato libero di aggredire il prossimo collega».

In effetti occorre che le leggi impediscano l’eccessiva discrezionalità dei giudici, le cui decisioni sono più volte a liberare i delinquenti e a mortificare forze dell’ordine e cittadini onesti. È l’ora di finirla con decisioni che rendono più spavaldi e sicuri dell’impunità delinquenti e migranti violenti.


Paolo Padoin

Già Prefetto di FirenzeMail

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