Elezioni e referendum del 12 giugno: il protocollo sanitario del governo, obbligo di mascherine ed altro
ROMA – Il prossimo 12 giugno, giorno in cui milioni di cittadini si recheranno alle urne per i referendum sulla giustizia e per il rinnovo di un migliaio di amministrazioni comunali, gli italiani che vorranno esprimere il loro voto dovranno rispettare il protocollo anti-Covid sottoscritto l’11 maggio dai ministri dell’interno e della salute. Ecco le principali regole da seguire:
“Sarà obbligatorio presentarsi ai seggi con un dispositivo di protezione (che sia almeno una mascherina chirurgica) e utilizzare i gel messi a disposizione dagli scrutatori per igienizzare le mani.
A terra e sulle pareti, poi, un’apposita segnaletica indicherà i percorsi da seguire e bisognerà mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro, evitando assembramenti. Dopo essere entrati nel seggio e prima di ricevere la scheda elettorale ed entrare nella cabina è poi preferibile che l’elettore igienizzi nuovamente le mani.
Dopo aver votato, l’elettore inserisce da solo le schede nelle rispettive urne. Sono quindi previste diverse pulizie di seggi e locali utilizzati.”
Queste le principali indicazioni introdotte al fine di garantire la sicurezza di elettori e personale del seggio. Qui sotto il testo integrale del protocollo citato.